Regolamento Elettorale
come approvato dall’Assemblea dei soci in data 21/12/2020
L’ASSEMBLEA ELETTORALE
ART. 1 – Convocazione
ART. 2 – Operazioni di voto
Le operazioni di voto si articolano in:
- Nomina di una Commissione elettorale composta da un presidente e 2 membri;
- Eventuale presentazione dei candidati; è possibile presentarsi per una unica carica;
- Votazione;
- Proclamazione dei risultati.
La nomina della Commissione elettorale avviene secondo quanto stabilito all’art. 7.
Le fasi 2, 3, 4 sono ripetute 3 volte per effettuare distintamente le seguenti elezioni:
- il Presidente;
- i componenti del Consiglio Direttivo;
- il componente junior del Consiglio Direttivo.
Subito dopo la nomina della Commissione elettorale il Presidente della stessa assume pro-tempore la presidenza dell’assemblea elettorale fino al termine delle operazioni elettorali.
La presentazione dei candidati avviene secondo le modalità descritte nell’art. 5.
Le operazioni di voto si svolgono secondo quanto esposto nell’art. 6.
Al termine della votazione e delle operazioni di scrutinio il Presidente pro-tempore dell’assemblea elettorale proclama eletti:
- il Presidente, il socio che ha riportato il maggior numero di voti tra i candidati alla carica;
- i componenti del Consiglio Direttivo, i 9 candidati che hanno riportato il maggior numero di voti per tali cariche;
- il componente junior, il socio che ha riportato il maggior numero di voti per tale carica.
Qualora uno dei soci eletti per una carica di cui sopra faccia sapere seduta stante di non accettare la carica, è proposta all’assemblea elettorale la ratifica per voto palese della nomina del socio che ha ottenuto più voti dopo il primo e così di seguito.
ART. 3 – Elettorato attivo
L’elettorato attivo è definito dall’art. 6 dello Statuto.
ART. 4 – Elettorato passivo
L’elettorato passivo è definito dall’art. 6 dello Statuto
ART. 5 – Candidature
I soci, facenti parte dell’elettorato passivo di cui all’art. 6 dello Statuto, che intendono candidarsi per una delle cariche di cui all’art. 2 del presente regolamento devono esprimere la propria candidatura in modo palese in assemblea elettorale, prima dell’inizio delle operazioni di voto, sia come nomi singoli che in forma di liste. Non è possibile candidarsi a più di una carica. Saranno ritenuti validi i soli voti associati alle candidature espresse.
ART. 6 – Elezioni
Tutte le operazioni di voto dovranno essere completate in una unica giornata, ivi compreso lo spoglio delle schede. Il risultato sarà annunciato all’assemblea dei soci dal Presidente dell’assemblea elettorale, non appena completato lo spoglio delle schede elettorali.
Le operazioni di voto si svolgeranno in modo separato per la carica di Presidente, di componente del Consiglio Direttivo e di componente junior, mediante 3 schede differenti.
Un socio non può farsi rappresentare da altri soci mediante delega. Le votazioni avvengono su scrutinio segreto.
A ciascun socio ordinario avente diritto al voto saranno consegnate 2 schede distinte, una per la carica di Presidente ed una per il Consiglio Direttivo.
- Per la carica di Presidente potrà essere espressa al più una preferenza, in caso contrario la scheda è annullata.
- Per la carica di componente del Consiglio Direttivo potranno essere espresse al più 9 preferenze (al massimo 3 per i docenti di I fascia, al massimo 6 per i docenti di II fascia o ricercatori), in caso contrario la scheda è annullata.
A ciascun socio junior avente diritto al voto sarà consegnata una scheda. Per la carica di componente junior potrà essere espressa al più una preferenza, in caso contrario la scheda è annullata.
Al termine del voto, ciascun socio introdurrà le schede in separate urne contrassegnate dal nome della carica.
Saranno ritenuti validi i soli voti associati alle candidature espresse. Risulteranno eletti i candidati con maggior numero di voti. Nel caso in cui 2 o più soci ottengano lo stesso numero di voti e non possano essere tutti eletti, sono proclamati eletti i soci con maggiore anzianità di appartenenza alla SIDT, in caso di ulteriore parità i soci con minore anzianità anagrafica.
ART. 7 – Commissione elettorale
La Commissione elettorale è composta di 3 soci aventi diritto di voto. Il Presidente della commissione è scelto tra i professori ordinari. La commissione è nominata su voto palese nell’ambito dell’assemblea elettorale.
La Commissione elettorale è garante presso l’assemblea elettorale del normale svolgimento delle operazioni elettorali attraverso l’espletamento dei seguenti compiti:
- verificare il diritto di partecipazione al voto in qualità di elettore attivo da parte di tutti i soci partecipanti alla assemblea elettorale;
- consegnare ad ogni elettore in regola le schede elettorali firmate dal Presidente della Commissione;
- presiedere alle operazioni di voto;
- presiedere e provvedere alle operazioni di spoglio delle schede elettorali;
- predisporre il verbale delle elezioni nel quale, a fianco di ciascun candidato dovrà essere riportato il numero di preferenze ottenuto, questo verbale dovrà essere firmato da tutti i componenti della Commissione;
- predisporre, in apposito foglio, la graduatoria dei “votati” e consegnarla al Presidente dell’assemblea elettorale per l’annuncio ufficiale della avvenuta elezione;
- leggere il verbale di elezione e i risultati ai partecipanti all’assemblea elettorale;
- raccogliere e verbalizzare ogni dichiarazione e notizia riguardante le operazioni elettorali, votazione e scrutinio, che saranno espresse eventualmente dai soci aventi diritto al voto su loro esplicita richiesta.
La Commissione elettorale cesserà le sue funzioni subito dopo l’annuncio, da parte del Presidente dell’assemblea elettorale della composizione di tutti i nuovi organi collegiali (Presidente, Consiglio Direttivo) espressi dai risultati delle elezioni appena concluse.